Giappotour con Salvatore Lioniello

“ Noi italiani siamo lo zero virgola ottantatré per cento della popolazione mondiale, ma il rimanente 99,17 dei terrestri ci adora. Vuole godere del nostro cibo..”Oscar Farinetti.

Anche questo mese Mugnai Di Napoli è volato in Giappone, un viaggio andata e ritorno che ha visto protagoniste le migliori pizzerie del Sol Levante, che naturalmente utilizzano la farina San Felice per realizzare l’ impasto perfetto, il vero segreto per  gustare la vera pizza napoletana.

L ‘esperienza culinaria giapponese non è solo un percorso di gusto   ma un vero e proprio viaggio    nell ‘estetica dell ‘arte.
Ad acompagnarci in questo lungo ed intenso viaggio è stato il maestro  Salvatore Lioniello, giovane e noto pizzaiolo che a soli 29 anni vanta moltissimi premi e riconocimenti, tra cui il miglior pizzaiolo di Napoli nel 2016.

La cucina nipponica è un’esperienza multisensoriale che coinvolge il gusto ma ancora prima la sensibilità estetica, l ‘armonia delle forme e gli accostamenti dei colori che rendono ogni piatto unico e perfetto.Ogni pietanza tenta di diventare un piccolo capolavoro gastronomico e anche la pizza qui in Giappone non fa eccezione.

La prima Tappa del nostro tour è a Tokyo, al Ristorante Pizzeria Il Ritrovo, una vera fetta di Italia in Giappone, dove qualità e quantità sono legate in un connubio capace di soddifare anche il food travel più esigente. (6-4-1 Roppongi | B2 Metro Hut, Minato 106-0032, Prefettura di Tokyo)

 Salvatore si trova nel suo ambiente naturale, dietro il bancone con le mani in pasta, e da subito dimostra tutta la sua bravura, parla con competenza anche dei più piccoli segreti del mestiere.
Studio, disciplina e umiltà caraterizzano il percorso formativo di Salvatore che da subito conquista l’ intera classe che ascolta e cerca di memorizzare tutte le preziose informazioni che Salvatore ha  prima spiegato e poi messo in pratica con chiarezza e precisione.

Nella seconda tappa di Tokyo si scende alla fermata Shibuya, che con una media di circa 2,4 milioni di utenti giornalieri vanta di essere una delle stazioni più movimentate del Giappone. A solo pochi passi a piedi da qui si trova il  il Ristorante Pizzeria NapoliMania,(2-7-13 Shibuya, Shibuya 150-0002, Prefettura di Tokyo).

Lioniello ha continuato con una  talentuosa lezione, con precisione certosina ha dispensato consigli su dosi e quantità per l ‘impasto perfetto e  sull’ importanza nella scelta delle materie prime da sempre  punto di forza anche nella sua Pizzeria Da Lioniello ad Orta di Atella.

Terza tappa nella capitale nipponica Canal Cafè (1-9 Kagurazaka, Shinjuku 162-0825, Prefettura di Tokyo)

Un ‘oasi di pace nel cuore della città , circondato da mete turistiche permette una pausa romantica, gustare   un ‘ ottima pizza ed una vista rilassante lontana dal caos .

Il Viaggio in città prosegue con la Pizzeria Peppe Napoli Stà Cà dove Peppe sta per  Giuseppe  Errichiello pizzaiolo napoletano arrivato a Tokyo per amore che in brevissimo  tempo ha conquistato i tokyoti  (ed il gambero rosso) grazie alla sua bravura  e determinazione. E se Peppe ormai parla giapponese, nel suo locale tutto parla napoletano, dall’ incofondibile azzurro delle pareti ai prodotti in tavola rigorosamente Made in Italy e naturalmente dal profumo della pizza che ti fa sentire subito come a Napoli

La specialità della pizzeria di Peppe è la pizza Don Salvo: “Una pizza ortogonale che ha dedicato a Salvatore Cuomo”.

Un ‘altra tappa, un ‘ altra lezione, un’ altra pizza, siamo da Pizzeria e Trattoria da ISA (1-28-9 Aobadai | , Meguro 153-0042, Prefettura di Tokyo)

Il Proprietario che anche il pizzaiolo ha imparato direttamente a Napoli a fare la pizza, ha soggiornato a  lungo nel capoluogo campano per studiare tutti tutti i segreti del mestiere. Precisione nell’ impasto, materie prime eccellenti scelte con grande competenze, tecnica e attenzione in tutti i procedimenti rendono questo ristorante tanto semplice quanto accogliente un vero esempio di come ovunque si possa rendere omaggio al buon cibo italiano, anche nel lontano Giappone.

Tokyo continua  a stupirci  con UpMarket Pizza&Cafè ( 2 Chome-28-6 Toyotamanaka, Nerima, Tokyo)

Con Salvatore Lioniello anche Carmelo Loiacono tecnologo agroalimentare dell’azienda San Felice, insieme hanno tenuto un seminario sugli impasti alternativi, tema molto caro ai giapponesi sempre interessati ad approfondire le loro conoscenze in materia di impasti.

Penultima tappa al Ristorante Mergellina (2-3-4 Ginza, Chuo 104-0061, Prefettura di Tokyo)

Anche qui Lioniello ha tenuto un seminario seguitissimo che ha suscitato un grande entusiasmo, Salvatore ha parlato del suo impasto “ Diversamente napoletana”  un impasto totalmente diverso da quello tradizionale, ha spiegato infatti la tecnica detta del preimpasto, un impasto indiretto che viene lavorato ben due volte, nella prima fase non viene aggiunto il sale e nella seconda viene aggiunto il sale, altra percentuale di farina e il restante dell’acqua per ottenere digeribilità,  fragranza, croccantezza e nello stesso tempo scioglievolezza del cornicione nonostante sia abbastanza alto.Un impasto che richiede ben 36 ore di fermentazione e che si lavora nei minimi dettagli .

Ci Fermiamo anche alla Pizzeria Tarantella,(3-22-2 Shirokane, Minato 108-0072, Prefettura di Tokyo) per trovare conferma che si può mangiare un ottima pasta fatta a mano e naturalmente la pizza napoletana

Pizzeria La Tarantella

Ultima fermata a Tokyo è  Chuo nel centro della città , quartiere famoso per le sue strade dedicate allo shopping e gli ottimi ristoranti, la nostra meta è La Pizzeria Tutto Bene (7-10-10 Tsukiji, Chuo 104-0045, Prefettura di Tokyo).Qui è possibile mangiare ottimi spaghetti cotti al dente con freschissime capasante e naturalmente la pizza, soffice, profumatissima, cotta e condita secondo la tradizione partenopea.

La Prossima tappa è lontana chilometri da Tokyo, ad Ovest del Giappone affacciati sul mare, precisamente a Fukui (福井市 Fukui-shi)città e capoluogo dell’omonima prefettura.

Circondata da verdi montagne e lambita dal mare, questa splendida cittadina è meta privilegita per gli amanti della natura. Qui è possibile fare lunghe passeggiate, visitare antichi castelli ed incredibilemnte mangiare anche una vera pizza napoletana, basta prenotare alla Pizzeria BirdLand (4 Chome-19-21 Mikunicho Midorigaoka, Sakai, Fukui Prefecture 913-0048, Giappone)che vi stupirà con profumi e sapori tutti napoletani ed un pizza superlativa.

Si Prosegue per Kanazawa cartteristica città giapponese della prefettura di Ishikawa. Lambita dal mare del Giappone, è circondata dalle Alpi, dal Parco Nazionale Hakusan e dalla penisola di Noto.

Qui ci attendono la Pizzeria Budoonoki  e la Pizzeria Perchè (1-12-3 Higashiyama, Kanazawa 920-0831, Ishikawa Prefecture)

In entrambe queste pizzerie è possibile mangiare dell’ottima pizza napoletana, cotta a legno e preparata con i migliori ingredienti Made in Naples e naturalmente la Farina San Felice. La migliore farina per pizza certificata STG.( La Farina San Felice la prima farina di Grano tenero 00 certificata, conforme alle norme UE).

Pizzeria Budoonoki

Pizzeria Budoonoki

 

Pizzeria Perchè

Il Giappotour prosegue verso Nagoya, quarta città del Giappone e capoluogo della provincia di Aichi, nel cuore del Giappone centrale, in una delle più importanti aree economiche del Paese. Ricca di bellezze e storia affascina i suoi visitatori con le sue mille luci ed gli antichi castelli circondati da magnifici ciliegi.

Qui ci aspetta La Pizzeria Cesari , Osu, Nakaku, Nagoya 460-0011, Aichi Prefecture) per molti la migliore pizzeria della città, amata dai giapponesi come dai turisti, qui toverte uno spicchio di Napoli nel cuore della città.
Il Viaggio in città prosegue all’ insegna del gusto alla Pizzeria Seconda Bambina (3-23-14 Meieki Nakamura-Ku, Nagoya, Aichi Prefecture), se il nome è molto originale come molti ristoranti italiani del Sol Levante, la pizza al contrario è molto tradizionale e segue tutte le regole dell’antica tradizione partenopea.
Durante il fine settima voliamo sulla costa settentrionale  verso Fukuoka (福岡市; -shi)  città giapponese, capoluogo della prefettura di Fukuoka.(2,5 milioni di persone) la città  più grande a ovest di Ōsaka.
A Fukuoka ci aspetta la  Pizzeria da Ciruzzo,  un’ accoglienza calorosa ed una pizza  buonissima.

Proseguiamo con la Pizzeria Da Gaetano (2-7-14 Watanabedori, Chuo-ku | 1F Paguro Yakuin, Fukuoka 810-0004, Fukuoka Prefecture) massima gentilezza, prezzi modici ed una pizza che profuma di Napoli sono quello che troverete recandovi Da Gaetano, disciplina nipponica ed  una passione tutta partenopea fanno di questa pizzeria una tappa del gusto italiano imperdibile

 Ancora  a Fukuoka Pizzeria Grande
Ci fermiamo a Minamichita deliziosa cittadina giapponese sul mare alla  Pizzeria Passo Avanti (82-1 komasu, Utsumi, Chita-gun, Minamichita-cho 470-3321, Aichi Prefecture).
Non siamo sul lungo mare di Mergellina, ma la pizza profumata e croccante ed il suono delle onde del mare ci riportano idealmente a Napoli. La Pizza è davvero buonissima!

L ultima tappa è ad Hiroshima   nella  Pizzeria Polipo (20-5 Higashi Hakushimacho, Naka-ku, Hiroshima 730-0004, Hiroshima Prefecture).

Per l ‘ultima volta Salvatore Lioniello ha tenuto un seguitissimo seminario sugli impasti. I presenti ascoltano silenziosamente cercando di carpire ogni segreto.

Lioniello è molto preciso, attento, la sua pizza non è solo buona è anche esteticamente  perfetta. S’ incontra alla perfezione con i gusti e le esigenze dei Giapponesi che da sempre rivolgono al piatto un’ attenzione degna di un opera d’arte.
E Salvatore ancora una volta non delude, campione del mondo  di pizza in teglia, pala, pizza freestyle, pizza classica piccante e senza glutine si conferma anche campione di simpatia e professionalità. Risponde alle mille domande e poi ancora sorrisi per le foto di rito. Il “pizzaiolo con il cappello” da Tokyo fino ad Hiroshima passando per Osaka ha incantato tutti.

Questo viaggio lungo quanto affascinante e ricco di gusto finisce qui.
L’amore per il Made in Italy ci rende orgogliosi in giro per il mondo, molti fra i pizzaioli conosciuti hanno soggiarnato a Napoli per imparare i segreti della pizza e l’importanza di utilizzare prodotti di qualità, e molti di loro ci hanno confidato che a Napoli hanno imparato quanto sia importante mettere amore e passione nel proprio lavoro.

A noi mancherà sentirci accolti al suono di Irasshaimase!! apparantemente è solo un imperativo cortese, riservato ai clienti ma ti strappa sempre un sorriso e ti fa sentire davvero accolto.

Una curiosità: Anche se è sempre tradotto con Benvenuto, difatti è l’imperativo in forma molto cortese del verbo “venire”, per questo è usato  per accogliere qualcuno con entusiasmo e gentilezza.